Gratin, mon amour

30/09/2013

Gratin, mon amour
Nella mia cucina non utilizzo molte salse. Però (ma non ditelo alla mia bilancia!) da anni nutro una insana passione per la besciamella. Talmente insana che ogni volta che la preparo ne sottraggo una cucchiaiata direttamente dalla pentola per gustarmela a parte, “in purezza”. La adoro quando è ancora calda, così candida, vellutata e rassicurante, ma anche quando si veste di una bella crosticina croccante grazie ad una spolverata di pangrattato e al calore del grill.
 
Ognuno ha le sue debolezze. E io in cucina - modestamente - ne ho più di una.
 
Una volta che ho pronta la mia bella ciotola di besciamella (e se ho usato del latte avanzato che rischiava di scadere mi sento anche orgogliosa per aver aver evitato sprechi!) posso procedere. Metto su l'acqua per la pasta e mentre attendo che bolla apro il frigo e cerco di capire cosa ho a disposizione. Una zucchina, dei pisellini surgelati, un peperone, del Parmigiano... tutto può tornare utile! Taglio la zucchina e il peperone a pezzetti e poi li scotto in acqua bollente salata assieme ai pisellini surgelati (questi ultimi li tuffo per primi nell'acqua e aspetto che riprenda a bollire). Le verdure devono perdere il “crudo”, perché poi continueranno a cuocere in forno.
 
Scolo la pasta - di solito scelgo un formato lungo - molto al dente e la trasferisco in una pirofila da forno imburrata e rivestita con un bel velo compatto di pangrattato. Sopra ci verso metà delle verdure, spolverizzo con abbondante Parmigiano grattugiato e copro il tutto con uno strato di morbida besciamella ancora tiepida. Inforno a 180 gradi per una decina di minuti, poi, negli ultimi 10 minuti di cottura, spargo il resto delle verdure sulla besciamella ormai rappresa, premendole leggermente con il cucchiaio. Non appena le verdure saranno cotte e ben colorite, porto la pirofila in tavola. Attendo qualche minuto prima di fare le porzioni in modo di permettere alla pasta caldissima di assestarsi un poco.
 
Ecco, questo per me è un vero e proprio comfort food!
 

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I don't often cook sauces. But I really have to confess my long-lasting “insane passion” for béchamel (please, don't tell my bathroom scales!). I love tasting a full spoon of this white, creamy delight directly from the saucepan. It's so reassuring when it is warm. And so inviting when it gets a crispy cover, thanks to the bread crumbs ("pangrattato", in Italian) and to the heat of the oven.

We all have our weakness. And I have more than one about cookery...
 
When I have cooked a bowl of béchamel (and I love using left-over milk) I'm ready to proceed. While I wait the saucepan with salted water to reach the boiling point to cook pasta, I open the fridge to see what food is available. Zucchini, frozen little peas, peppers, Parmigiano... everything can be useful! For the pasta showed in the photo: I pre-heat the oven at 180 degrees C. and cut the zucchini and the red pepper, then I boil them in hot salted water with the frozen peas for a couple of minutes (I put the peas in hot water first, then I wait for the boiling to start again before adding the other vegetables). Vegetable have just to soften, since they will be baked with the pasta - and of course, you can vary them depending on the season and on what you have in the fridge.

I drain pasta cooked “al dente” and arrange it in a oven pan previously buttered and dusted with bread crumbles. Then I spread half of the vegetables, some spoons of grated Parmigiano and cover everything with warm béchamel. Yummy! I bake for 10 minutes, then I spread the remaining vegetables pressing them lightly with a spoon and bake for additional 10-15 minutes. When vegetables are cooked, gratin pasta is ready! I wait at least five minutes before slicing it, so that the hot pasta can “settle” a little.

Now, this is real comfort food for me!
 
 
 
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