Stelline di miglio e verdure

25/02/2014

Stelline di miglio e verdure

 

Quindici anni fa, quando raccontavo di aver preparato lo sformato di miglio per cena, la gente mi guardava strabuzzando gli occhi. “Ma che sei, un canarino?”. “Ma mangiare cose normali no?”. Erano questi i commenti più frequenti. E' bello sapere che oggi le persone sono più informate. Il miglio è ricco di sali minerali e vitamine, è leggero e digeribile, perfetto per chi segue una dieta vegetariana. E' inoltre privo di glutine, semplice e rapido da cucinare ed ha un gusto delicato e rassicurante che lo rende un ottimo ingrediente da comfort food.
 
La ricetta che voglio proporvi è una variazione dello sformato di cui sopra. Quindi, partirò dallo sformato. Mettete il miglio (calcolate circa due etti e mezzo per quattro persone) ben lavato in una pentola e copritelo con un dito abbondante d'acqua. Aggiungete un pizzico di sale, accendete il fornello e fatelo bollire dolcemente a pentola scoperta per un quarto d'ora. Fate attenzione che il miglio, come il latte, ha la tendenza a traboccare. Scegliete perciò una pentola alta e tenete il bollore sotto controllo. Ogni tanto girate con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare sul fondo della pentola, specie nella parte finale della cottura.
 
A parte, mentre il miglio bolle, tritate della cipolla e della carota che farete stufare in una padella con dell'olio extravergine di ottima qualità assieme a dei piselli surgelati scongelati. Salate, bagnate con del vino bianco e fatelo sfumare bene. A questo punto, sull'altro fornello la vostra polentina di miglio dovrebbe essere ormai pronta, cremosa e piuttosto compatta. Lasciatela riposare per 5 minuti nella pentola, in modo che si gonfi, poi versatevi le verdure ancora calde, mescolate, aggiungete qualche cucchiaiata di Parmigiano grattugiato, mescolate ancora e aggiustate eventualmente di sale. Stendete il tutto in una teglia bassa unta d'olio, fate un bel giro d'olio anche sulla superficie dello sformato ed infornate a 200 gradi per circa 40 minuti finché non si forma una bella crosticina dorata.
 
Io amo in particolar modo la crosticina. Per questo stendo il miglio in uno strato sottile e a volte insisto negli ultimi minuti di cottura accendendo il grill. Inutile dirvi, poi, che le verdure variano con le stagioni e che, soprattutto in inverno, la carota viene spesso sostituita dalla zucca. Tenete conto inoltre che eliminando il Parmigiano lo sformato diventa vegan. E' un piatto semplice, buono e versatile. E mi mette sempre di buon umore!
 
Sotto forma di stelline lo sformato diventa adatto ad un buffet mentre, eliminando il vino, potrete proporle ai vostri bambini. Per preparare le stelline i metodi possibili sono due. Il primo è quello di usare un tagliabiscotti dopo aver lasciato raffreddare il miglio versato con le verdure nella teglia. Ma in questo caso le stelline vi verranno poco precise, per la presenza delle verdure che “frastaglieranno” i bordi. Inoltre avrete il problema di cosa fare con i ritagli avanzati. Il metodo migliore è di versare il miglio con le verdure ancora caldo in formine o in tagliabiscotti unti d'olio posti su una teglia. Pressate il composto con delicatezza e lasciatelo raffreddare bene (potete anche prepararlo in anticipo). Poi, dopo aver rimosso le sagome metalliche, infornerete le vostre stelline per 15 minuti a 200 gradi dopo averle ben spennellate di olio.
 

 

 

comments powered by Disqus

Seguimi

 

Cerca

 

  • Bloglovin