Clafoutis alle prugne

09/10/2014

Clafoutis alle prugne

 

Devo confessarlo. Le prugne (crude o cotte) non hanno mai avuto grande appeal su di me. Le ho sempre associate al cibo da ospedale oppure a quel mood malinconico che ti assale in autunno, quando rimpiangi il sole e vorresti riportare indietro il calendario alla bella stagione. Ho sempre preferito la frutta rossa e dolce dell'estate, più dolce è meglio è. Insomma: fosse per me le prugne potrebbero restarsene sugli alberi o nelle cassette del fruttivendolo. Eppure mi sono lasciata affascinare da questa ricetta.
 
Che mi ha fatto cambiare idea.
 
Entertaining in the French Style”, di Eileen W. Johnson, è un libro che racchiude consigli di stile e alcune ricette tipiche francesi frutto delle esperienze di viaggio dell'autrice. La ricetta di questo Clafoutis alle prugne è legata alla visita presso la dimora di Michel Biehn, food writer, interior designer e collezionista d'antiquariato nell'Isle sur la Sorgue. Il padrone di casa aveva allestito in giardino una tavola in stile provenzale con al centro un'alzata di prugne verdi Reine Claude, varietà che prende il nome dalla regina Claudia, moglie di Francesco I di Francia, morta a soli 24 anni nel 1524. Alla loro vista Eileen racconta di aver chiesto a Michel una ricetta per farne un clafoutis. Michel, con uno sguardo d'orrore”, le risponde invece che questo tipo di prugne non è affatto adatto. La ricetta (ma non è chiaro se sia di Michel o meno) è quindi a base di prugne rosse. Eileen ha però aggiunto un asterisco specificando che quelle verdi possono essere usate in sostituzione, con buona pace della reazione scandalizzata del padrone di casa.
 
Leggendo il libro la curiosità ha avuto il sopravvento e ho voluto provare la ricetta. Non era (ovviamente) riportata la foto del clafoutis, quindi non avevo un'idea precisa di come sarebbe riuscito. Temevo soprattutto che le prugne in forno sarebbero diventate tutte nere e raggrinzite. E rabbrividivo all'idea. Invece, la sorpresa: il loro colore è diventato addirittura più intenso e il clafoutis all'assaggio si è rivelato un comfort food perfetto per una merenda d'autunno. La polpa fruttata morbida e compatta, fresca, acidula e sugosa, resa più dolce dalla spolverata di zucchero al velo (nel mio caso, abbondante). Il sentore di limone, la nota di sottofondo data dalla presenza della panna acida. Ottimo.
 
E così finalmente possiamo dirlo: abbiamo fatto pace con le prugne.
Quelle rosse, almeno...
 
Clafoutis alle prugne
Ingredienti
1 Kg di prugne rosse (o verdi)
6 cucchiai di zucchero (3 per la cottura delle prugne e 3 per l'impasto del clafoutis)
La buccia grattugiata di un limone
1/2 tazza (cup) di farina
1 pizzico di sale
2 uova
2 cucchiai di panna acida
2/3 di tazza (cup) di latte
Zucchero al velo
 
Accendete il forno a 190 gradi. Tagliate le prugne a metà e snocciolatele. Posizionatele con il lato della buccia rivolto verso il basso in una teglia che le contenga a misura. Cospargetele con 3 cucchiai di zucchero e la scorza di limone grattugiata. Infornate per 12 minuti e poi sfornate. In una ciotola mescolate insieme la farina, il sale e le uova fino a ottenere un impasto liscio. Unite i rimanenti 3 cucchiai di zucchero, il latte e la panna acida. Versate il composto sulle prugne. Infornate per circa 20 minuti. Servite tiepido, con una spolverata di zucchero al velo.
 
Bon Appétit!
 
 
 
 
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