L'eterna primavera del Golden Milk

02/12/2015

L'eterna primavera del Golden Milk

Con questo post inauguriamo la serie di interviste de "La Reflex nel piatto" e lo facciamo con una bevanda perfetta per il periodo invernale. La prima volta che abbiamo letto del Golden Milk, abbiamo appreso delle sue proprietà benefiche per il mantenimento dell'elasticità delle articolazioni. Ilaria Cusano, life coach e insegnante di yoga a Padova, ci ha raccontato qualcosa in più sul cosiddetto “latte d'oro”. E ci ha spiegato come prepararlo a casa.

 
Di dove è originario il Golden Milk?
“Io l'ho conosciuto grazie alla tradizione sikh, una popolazione stanziata per lo più nel nord-ovest dell’India e in Pakistan, ma presente anche qui in Italia. Uno dei più famosi guru, che ha circolato in Occidente fino a una decina di anni fa, era un sikh: si chiamava Yogi Bhajan. Ha girato il mondo insegnando Kundalini Yoga e Gatka (l’arte della spada indiana), ha fondato una multinazionale che vende principalmente Yogi Tea e ha fatto conoscere al mondo il Golden Milk”.
 
Come si prepara il Golden Milk?
“Gli ingredienti per prepararlo sono:
1/8 di cucchiaino di curcuma
1/4 di tazza d’acqua
latte (vaccino, di soia, di riso o come lo si preferisce)
2 cucchiaini di olio di mandorle dolci ad uso alimentare
miele, quanto basta (per i vegani: zucchero di canna grezzo o malto di cereali)
 
In un pentolino, si può far bollire un po’ più di misure di acqua con altrettante misure di polvere di curcuma, continuando a girare e tenendo il fuoco basso: la mistura si addenserà velocemente, fino a diventare una pasta cremosa. A questo punto si spegne il fuoco e si mette la crema in un barattolino, per conservarla in frigorifero per massimo 40 giorni. Così non bisogna rifarla ogni volta. Quando si vuole bere il Golden Milk basta scaldare il latte, metterci una puntina di cucchiaino di pasta di curcuma e girare, aggiungere un cucchiaino a persona di olio di mandorle dolci ad uso alimentare e dolcificare con il miele. In due minuti è pronto da gustare!”.
 
Dove si possono acquistare gli ingredienti?
“La polvere di curcuma si trova facilmente nei supermercati. L’olio di mandorle dolci ad uso alimentare, invece, richiede un salto in un negozio o supermercato bio, o in una di quelle erboristerie o farmacie che vendono anche prodotti alimentari. E' un po’ costoso, ma una bottiglia può durare anche più di un anno”.
 
Quando e in che quantità si consiglia di assumere il Golden Milk?
“Una tazza al giorno basterà, e la si può bere in qualsiasi momento della giornata. Se lo si vuole provare a scopo di riequilibrio, disintossicazione o guarigione, si consiglia di berlo una volta al giorno per un minimo di 40 giorni. Se si vogliono ottenere dei risultati significativi, si può optare per 90, 180 o addirittura 1000 giorni di seguito. Il mio consiglio, tuttavia, è di ascoltare sempre la risposta del proprio corpo a questo rimedio, perché quando si parla di salute tutto diventa estremamente soggettivo”.
 
Quali sono i benefici del Golden Milk? (ed esistono controindicazioni?)
“Sono numerosi. In particolare, il Golden Milk purifica il fegato, che è l’organizzatore, il top manager, del nostro corpo. Ne riequilibra il funzionamento, facilita il rilascio delle tossine, lo ricarica donandogli nuova energia. Sul piano emotivo, ciò equivale a:
 
- una migliore gestione di tutto ciò che è rabbia, frustrazione, irritazione, disappunto
- un rinvigorimento di tutte le proprie abilità gestional
- una maggiore facilità nell’indirizzare la propria energia vitale verso la realizzazione di risultati concreti.
 
Per quanto riguarda le controindicazioni, esistono per qualsiasi sostanza. Dipende sempre dalla risposta individuale e dal proprio particolare stato di salute. Rivolgendosi ad un bravo medico ayurvedico, si potranno ottenere indicazioni specifiche relative al proprio caso”.
 
Qual è stata la tua esperienza personale con il Golden Milk?
“L’anno scorso ho deciso di provarlo per 40 giorni consecutivi. Premetto che il fegato, nel mio corpo, è uno degli organi che funziona meglio. L'ho provato per curiosità. Personalmente, lo trovo delizioso: è dolce, ma anche leggermente piccante. Si beve caldo e, a prescindere da questo, scalda dentro. Ricordo che sentivo tutto l’apparato digerente rimettersi in moto. Lo bevevo ogni mattina a a colazione, accompagnato da biscotti allo zenzero, perché bevuto da solo a me faceva venire un leggero bruciore di stomaco – è questo uno dei miei organi più delicati”.
 
Conosci altri rimedi salutari a base di curcuma?
“No, ma la uso quasi quotidianamente come ingrediente per le verdure, il riso, le zuppe, le vellutate e le minestre. La curcuma è la spezia d’oro. Da qui il nome 'Golden Milk'. Per il suo colore e le sue proprietà curative la tradizione la indica come la spezia che attrae splendore, lusso e ricchezza nella nostra vita, perché illumina ciò di cui ci nutriamo. Non a caso è anche una delle spezie utilizzate per preparare il curry, uno dei pilastri della cucina indiana”.
 
Per conoscere meglio Ilaria Cusano e le sue attività, il suo sito è www.ilariacusano.it
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