Fascino vegetale

08/04/2016

Fascino vegetale
Le bietole colorate sono un ottimo soggetto per la fotografia food, così a gennaio ne ho acquistate un po' e ho provato a costruirci intorno un set di still life. Avendo di recente cambiato casa, in quei giorni ero ancora incerta su quale fosse la finestra più adatta per gli shooting. Uso infatti la luce naturale, con una luce continua di rinforzo. Quel giorno le foto sono venute bene. Avevo finalmente trovato la finestra giusta. Esattamente quella che avrei preferito non utilizzare. Pazienza! A fine giornata ho post-prodotti gli scatti con Lightroom e li ho salvati in un folder, dove sono rimasti finora.
 
Come mai? - vi chiederete. 
 
 
La verità è che nonostante il blog abbia quasi tre anni di vita, faccio ancora fatica a gestire lo stress da visibilità. Mostrare ad altri ciò che so fare non mi è mai venuto naturale. Anche il mio lavoro di giornalista mi ha sempre portato a raccontare storie e talenti altrui restando dietro le quinte. La Reflex nel piatto in questo senso è terapeutica. Se voglio aggiornare il blog, sono costretta ad usare la mia voce e ad uscire allo scoperto. Certo, a volte lo stimolo giusto aiuta. In questo caso a farmi rompere gli indugi è stata la recente lettura di questi due interessanti articoli relativi al tema della visibilità sui social:
 
 
Di certo non sono un social-pavone. Però ho capito che è da sciocchi nascondersi.
 
Scattare queste foto è stato divertente. Perché tenerle solo per me, visto che ho un food blog?
 
 
  
Il set per le bietole colorate l'ho allestito su un semplice asse da stiro. Ho scelto di posizionarle su una superficie nera lucida perché in quei giorni andava in onda lo spot di un nuovo apparecchio tv con schermo “total black”, che dona maggiore profondità e risalto ai colori. Effettivamente, un ottimo suggerimento. Chi ha detto che la pubblicità serve solo ad interrompere i programmi?
 
 
  
Più scattavo e più quelle semplici foglie colorate sembravano ingigantirsi, evocando sconfinate foreste primordiali alla Jules Verne abitate da dinosauri e da altri favolosi animali estinti.
 
Chissà perché le bietole colorate scatenano così tanto la mia immaginazione.
 
In realtà, nei giorni successivi hanno scatenato anche altro: un pauroso attacco di colite. Il fatto è che detesto sprecare il cibo, ma ne avevo effettivamente comprate un po' troppe per il consumo di una sola persona. Nonostante tutto, le bietole colorate restano ai primi posti nella mia lista di “modelle vegetali” preferite. Forse perché il loro fascino ha qualcosa di importante da insegnarmi. Non c'è alcun bisogno di fare la ruota come i pavoni per incantare chi ti osserva. Basta essere consapevoli della propria unicità per risplendere con tutta la gamma dei propri colori.
 
 

 

 

 

 

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